Sabato 8 agosto, alle ore 19:30, il Teatro del Leccio ha ospitato l’ultimo appuntamento della ventesima edizione di Capalbio Libri, con la presentazione di Siamo stati iscritti al PCI (Liberilibri), scritto da Chicco Testa e Claudio Velardi. A condurre la serata è stata Barbara Palombelli, con la partecipazione di Eugenio Giani e le letture affidate a Stefano Goracci.
Cinquant’anni di storia tra memoria e consapevolezza
Attraverso uno scambio di lettere schietto e ironico, Chicco Testa e Claudio Velardi si voltano indietro a guardare cinquant’anni di storia della sinistra e del Paese.
Il racconto spazia dai fermenti delle sezioni comuniste degli anni Settanta fino ai corridoi del potere, sfiorando i momenti chiave della storia repubblicana, dal dramma del caso Moro alla svolta della caduta del Muro, fino a Tangentopoli.
Tra ricordi personali e sguardi sull’attualità, gli autori tracciano il percorso di una vita, l’evoluzione da un’adesione ideologica giovanile a una lucida comprensione della realtà contemporanea.

Venti anni del piacere di leggere
La serata conclusiva con protagonista Chicco Testa ha fatto calare il sipario sulla ventesima edizione di Capalbio Libri, caratterizzata da una partecipazione grandiosa.

Il traguardo raggiunto premia l’impegno congiunto di autori, ospiti, lettori, partner, pubblico e di tutta la squadra del festival.
Protagonista dell’anniversario è stato il Teatro del Leccio, nuova casa della cultura nata dall’intuizione delle istituzioni locali che, partecipando alle passate edizioni del festival, hanno voluto dare una sede ideale e permanente alle manifestazioni culturali che animano il borgo.
Il festival rinnova così la sua missione fondamentale: rimettere al centro il piacere di leggere e la condivisione di nuove storie.






