Diario di Capalbio Libri

Capalbio Libri XX (2026)

Settima serata di Capalbio Libri XX: Bini Smaghi, Cipolletta e Canali protagonisti al Teatro del Leccio

Condividi su:

Venerdì 7 agosto il Teatro del Leccio ha ospitato una delle serate più dense della ventesima edizione di Capalbio Libri, articolata in due appuntamenti.

Alle 19:30, il confronto “Trump vs Europa” ha messo al centro le trasformazioni degli equilibri internazionali e il futuro della globalizzazione, con gli economisti Lorenzo Bini Smaghi e Innocenzo Cipolletta, moderati da Stefano Feltri e accompagnati dalle letture di Stefano Goracci.

Alle 21:30, la serata è proseguita con Mauro Canali e il suo Ritratto di giovane fascista. Il caso Mauro De Mauro (Donzelli Editore), in dialogo con Alberto Negri, con la conduzione di Flavia Fratello e le letture di Marta Mondelli.

Trump vs Europa

Il primo incontro ha preso le mosse da due libri che guardano alla stessa trasformazione dello scenario internazionale: Da soli. Gli europei alla prova di Trump nelle sfide dell’economia globale di Lorenzo Bini Smaghi (Rizzoli) e Dopo Trump. Il futuro della globalizzazione di Innocenzo Cipolletta (Laterza).

Nel suo saggio, Bini Smaghi affronta un tema cruciale per il futuro dell’Unione Europea, ovvero l’illusione che i singoli Stati possano superare da soli sfide globali enormi e complesse. Dazi, tensioni tra USA e Cina e nuovi equilibri mondiali mettono a dura prova la capacità dell’Europa di muoversi come un unico blocco politico ed economico.

Per l’autore, l’integrazione è l’unico modo per difendere gli interessi e l’identità dei cittadini europei. Questa necessità è ormai urgente, soprattutto a causa del nuovo isolazionismo americano che costringe l’Europa a contare solo sulle proprie forze. L’autore avverte infatti che, finché i leader locali cercheranno un tornaconto personale agendo da soli invece di fare fronte comune, l’intera unione rimarrà debole e indifesa.

Con Dopo Trump. Il futuro della globalizzazione, Cipolletta allarga lo sguardo all’intera globalizzazione. Il “ciclone Trump” è il punto di partenza per analizzare un sistema che ha portato sviluppo, ma anche forti disuguaglianze sociali. La guerra dei dazi e l’ascesa dei sovranismi segnano un cambio di rotta, per l’autore è il momento di ridisegnare il modello globale, senza però perdere i vantaggi finora acquisiti.

I due libri convergono così su una domanda che riguarda direttamente il futuro: come affrontare una fase di profonda ridefinizione degli equilibri internazionali senza cedere alla tentazione di risposte isolate o di un ritorno a un passato ormai irripetibile.

Il caso De Mauro, tra storia e zone d’ombra

La seconda parte della serata ha cambiato prospettiva, conducendo il pubblico dentro una delle vicende più oscure della storia italiana contemporanea. Al centro dell’incontro delle 21:30, Ritratto di giovane fascista. Il caso Mauro De Mauro di Mauro Canali, un’indagine che torna sulla scomparsa del giornalista avvenuta a Palermo il 16 settembre 1970.

Il caso De Mauro, nonostante le istruttorie e il processo che ne hanno accompagnato la ricerca della verità, rimane ancora privo di un colpevole e di un movente definitivamente accertato. Per oltre cinquant’anni, le principali piste investigative si sono concentrate soprattutto sulla mafia e sul possibile legame con l’omicidio di Enrico Mattei. Canali sceglie però di retrocedere nel tempo e di interrogare quella che definisce, nella ricostruzione della vicenda, la “prima vita” di De Mauro.

È proprio il passato del giornalista a costituire il cuore della ricerca: la giovinezza segnata dalla fede fascista, la militanza nella Repubblica di Salò e i successivi rapporti con ambienti conservatori di destra e neofascisti. Attraverso documenti archivistici e processuali, il libro ricostruisce così il contesto politico e personale nel quale maturò l’attività giornalistica di De Mauro negli ultimi mesi della sua vita.

L’indagine di Canali restituisce profondità storica a una storia ancora capace di interrogare il presente e riapre, attraverso il lavoro sulle fonti, alcuni degli interrogativi rimasti senza risposta.

A chiudere la ventesima edizione di Capalbio Libri sarà sabato 8 agosto alle 19:30, sempre nella cornice del Teatro del Leccio, l’incontro con Chicco Testa dedicato al libro Siamo stati iscritti al PCI (Liberilibri). L’autore sarà accompagnato da Eugenio Giani, con la conduzione di Barbara Palombelli e le letture di Stefano Goracci.

Per il programma completo: Capalbio Libri 2026

Leggi anche

Diario di Capalbio Libri

L’ultima pagina di Capalbio Libri XX

Sabato 8 agosto, alle ore 19:30, il Teatro del Leccio ha ospitato l’ultimo appuntamento della ventesima edizione di Capalbio Libri, con la presentazione di Siamo ...
Diario di Capalbio Libri

Veronica De Romanis racconta l’economia della paura

Il 6 agosto alle ore 21:30, nella cornice del Teatro del Leccio, una nuova serata di Capalbio Libri XX ha offerto al pubblico un’occasione di ...
Capalbio Libri News

Un ultimo saluto a Francesco Guccini

Oggi, 6 agosto 2026, Capalbio Libri piange la scomparsa di un grande amico: Francesco Guccini, tra i più straordinari cantautori e narratori del nostro Paese. ...
Diario di Capalbio Libri

Quinta serata: dal destino del continente attraverso la crisi ucraina alla forza della narrativa breve

Il 5 agosto, presso il Teatro del Leccio, Capalbio Libri ha proposto due appuntamenti capaci di attraversare linguaggi e prospettive differenti, accomunati dalla volontà di ...
Diario di Capalbio Libri

Giuseppe Conte a Capalbio libri XX

Memoria personale, responsabilità politica e futuro della democrazia al centro del dialogo con Roberto Napoletano. Martedì 4 agosto, nella incantevole cornice del Teatro del Leccio, ...
Diario di Capalbio Libri

Azzurra Rinaldi porta l’economia femminista sul palco di Capalbio Libri XX

Lunedì 3 agosto, nella suggestiva cornice del Teatro del Leccio, Capalbio Libri ha ospitato Azzurra Rinaldi, protagonista dell’incontro dedicato al suo saggio Soldi, sesso e ...