Memoria personale, responsabilità politica e futuro della democrazia al centro del dialogo con Roberto Napoletano.
Martedì 4 agosto, nella incantevole cornice del Teatro del Leccio, Capalbio Libri XX ha ospitato Giuseppe Conte, protagonista di una serata che ha intrecciato racconto autobiografico e riflessione politica attraverso il suo volume Una nuova primavera. La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l’Italia (Marsilio). A dialogare con l’autore è stato Roberto Napoletano, mentre le letture di Marta Mondelli hanno accompagnato i passaggi più significativi dell’incontro.

Una visione politica tra passato e futuro
«Di fronte alle ingiustizie del nostro tempo dobbiamo sentire il dovere di reagire, mettendo in campo competenze, passione, coraggio per difendere i diritti di coloro che hanno perso ogni tutela, per riaffermare i valori che ci tengono insieme.»
È da questa riflessione che prende forma il libro di Giuseppe Conte, un percorso che ripercorre le tappe della sua vicenda umana e istituzionale, intrecciandole con alcuni dei passaggi più significativi della recente storia politica italiana. Dalle origini nel Mezzogiorno agli anni della formazione, dall’attività accademica e professionale fino all’esperienza a Palazzo Chigi e alla guida del Movimento 5 Stelle, il volume restituisce il racconto di un percorso segnato da decisioni complesse, momenti di svolta e confronti spesso difficili.

Nel corso dell’incontro è emersa la volontà dell’autore di rileggere il proprio cammino senza sottrarsi alle pagine più controverse della sua esperienza politica: gli anni della pandemia, le riforme promosse durante l’azione di governo, le tensioni interne al Movimento, fino alla definizione di una proposta politica che guarda al futuro attraverso i temi della giustizia sociale, della partecipazione democratica e della tutela dei diritti.
L’incontro con Roberto Napoletano, direttore del quotidiano Il Messaggero, ha ampliato la riflessione oltre le pagine del libro, trasformando la presentazione in un confronto sui grandi temi dell’attualità.

Il festival prosegue mercoledì 5 agosto al Teatro del Leccio con due nuovi appuntamenti: alle ore 19.30 protagonista sarà Rocco Antonio Cangelosi, che presenterà L’Ucraina e il destino dell’Europa. Perché il futuro del continente passa per Kyiv (IDA Press), in dialogo con Giuliano Amato, Giorgio La Malfa e Giulio Napolitano, con la conduzione di Claudio Tito e le letture di Irene Grazioli Fabiani; la serata proseguirà a partire dalle ore 21:30 con ASPESI readings, un circolo di lettura dedicato ai capolavori della narrativa breve.
Per il programma completo: Capalbio Libri 2026





