Il 5 agosto, presso il Teatro del Leccio, Capalbio Libri ha proposto due appuntamenti capaci di attraversare linguaggi e prospettive differenti, accomunati dalla volontà di offrire strumenti di lettura del presente attraverso i libri. Ad aprire la serata è stato Rocco Antonio Cangelosi con L’Ucraina e il destino dell’Europa. Perché il futuro del continente passa per Kyiv (IDA Press), in dialogo con Giuliano Amato, Giorgio La Malfa e Giulio Napolitano, con la conduzione di Claudio Tito e le letture di Irene Grazioli Fabiani.
A seguire, il Teatro del Leccio ha ospitato ASPESI READINGS, il circolo di lettura dedicato ai capolavori della narrativa breve, con Sonia Lisco e Gianluigi Ricuperati, accompagnati dalle letture di Linda Messerklinger.
L’Europa allo specchio: Kyiv e il futuro del continente

Con il suo volume, Rocco Antonio Cangelosi propone una riflessione che supera la cronaca del conflitto per interrogare il significato politico e culturale della guerra nel cuore dell’Europa. Attraverso un percorso che intreccia storia, diplomazia e strategia internazionale, il saggio ricostruisce le tappe che hanno condotto alla crisi attuale, dalla nascita del nuovo ordine europeo del dopoguerra fino agli sviluppi più recenti del conflitto.
L’Ucraina diventa così il punto da cui osservare il destino dell’intero continente. La sua resistenza richiama l’Europa alle proprie responsabilità e pone interrogativi sul futuro, sulla difesa dei valori democratici e sul ruolo che l’Unione Europea è chiamata ad assumere nello scenario internazionale.
L’incontro ha riunito alcune tra le più autorevoli voci del panorama istituzionale e politico italiano, offrendo al pubblico un’occasione di approfondimento su un tema che continua a ridefinire gli equilibri del presente. Le letture di Irene Grazioli Fabiani hanno accompagnato i momenti più significativi dell’appuntamento, restituendo al testo una dimensione narrativa capace di affiancare l’analisi storica e politica.
L’intensità della letteratura breve

La serata è proseguita a partire dalle 21:30 con ASPESI READINGS, il circolo di lettura dedicato alla narrativa breve, nato dalla volontà di riscoprire una forma letteraria che concentra in poche pagine una straordinaria ricchezza espressiva.
Protagonisti dell’incontro sono stati tre autori del secondo Novecento: Julio Cortázar con Ottaedro, Bruce Chatwin con Che ci faccio qui? e Fleur Jaeggy con Io sono il fratello di XX. Tre opere differenti per stile e visione, ma accomunate dalla capacità di condensare mondi complessi in racconti essenziali, in cui il viaggio, il silenzio, l’enigma e la precisione della scrittura diventano strumenti di conoscenza.
La conversazione con Sonia Lisco e Gianluigi Ricuperati ha accompagnato il pubblico lungo un itinerario dedicato alla forza della forma breve, mentre le letture di Linda Messerklinger hanno dato voce ai testi protagonisti dell’incontro, valorizzandone il ritmo, la musicalità e la profondità. Un percorso che ha invitato a riscoprire il racconto come spazio privilegiato di concentrazione narrativa, capace di custodire, nella sua apparente misura ridotta, una sorprendente complessità.

Il festival prosegue mercoledì 6 agosto, alle 21.30, sempre al Teatro del Leccio, con Veronica De Romanis, che presenterà L’economia della paura. Perché conservando si arretra (Mondadori). L’autrice dialogherà con Gianluca Brozzetti, con la conduzione di Sergio Rizzo e le letture di Irene Grazioli Fabiani.
Per il programma completo: Capalbio Libri 2026





