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Roberto Zaccaria, Professore ordinario di Diritto costituzionale, ha insegnato nelle Università di Firenze, Macerata, LUISS e LUMSA di Roma. Presidente del Consiglio italiano per i rifugiati. È giornalista pubblicista. È stato Presidente della Rai dal 1998 al 2002. In precedenza era stato consigliere di amministrazione della Rai (1977-1993), dell’Ente Cinema (1990- 1995) e della Banca Toscana (1995-1998). Membro della Camera dei deputati per tre legislature. È stato Vicepresidente della Commissione Affari costituzionali e Presidente del Comitato per legislazione.Tra i suoi libri: Diritto dell’in- formazione e della comunicazione, con E. Albanesi e A. Va- lastro, giunto alla 12a edizione (Cedam, 2023).

Mercoledì 31 luglio

Ore 19:30

Piazza dei Pini - Terrazza Capalbio Libri

Roberto Zaccaria

Un professore chiamato Presidente. Memorie disordinate. Università, Rai, politica... Inter

(Odoya)

con Giancarlo Leone
conduce Michela Tamburrino
letture Monica Guerritore

Ricordi, immagini e aneddoti di chi ha vissuto in prima persona fatti della nostra storia recente e conosciuto alcuni dei suoi protagonisti. Il percorso universitario, il ’68, la Rai, dall’inizio della televisione a colori alla vigilia dell’Editto bulgaro, le tre legislature in Parlamento tra Berlusconi, Prodi e Monti, sono i momenti essenziali. 

Nitide fotografie della Rimini di Fellini, dei vitelloni, della Mille Mi- glia e di Zavoli. I ritratti della Firenze di La Pira. L’Università di Barile e della Scuola fiorentina. I lunghi anni passati in Rai, dopo Bernabei, con Grassi e Fabiani, De Luca e Agnes. Le tappe nei Consigli Rai scandite dai grandi intellettuali: Cheli, Pedullà, Firpo, Lipari, Roppo, Tecce, Volponi e Vacca. 

I grandi film di Olmi, dei fratelli Taviani, di Moretti. La nascita delle prime grandi serie tv: Il commissario Rocca, Montalbano, La meglio gioventù e la serialità a basso costo di Un posto al sole. Le performance e i grandi ascolti con la Carrà, Fazio, Fiorello, Celentano e Benigni. L’informazione con Biagi, Santoro e Vespa. La satira in prima serata con Guzzanti, Dandini e Luttazzi. 

L’ingresso nelle aule della politica. Gli incontri con i leader della sinistra e della destra e, tra loro, una giovanissima Meloni.