« Vedi il programma completo dell'edizione 2024

Eugenio Giani  nato a Empoli nel 1959, è il Presidente della Regione Toscana dall’ottobre 2020. Laureato in Giurisprudenza, nel suo impegno politico è stato assessore al Comune di Firenze allo Sport, alla Cultura, alle Tradizioni popolari e con varie altre deleghe a partire dalla sua prima elezione nel 1990. Dal 2009 al 2014 è stato Presidente del Consiglio comunale di Firenze. Dal 2015 al 2020 è stato Presidente del Consiglio Regionale della Toscana. Numerosi i suoi libri sulla storia e identità a Firenze e in Toscana, in particolare Festività fiorentine. Tradizioni e ricorrenze dell’anno, scritto assieme a Luciano Artusi e Anita Valentini. In Firenze giorno per giorno e in Toscana giorno per giorno, a ogni data del calendario ha collegato nei vari secoli di storia l’episodio con cui si può evidenziare la rilevanza di personaggi, fatti ed eventi. È coniugato con Angela e come lei orgoglioso genitore di Gabriele e Lorenzo.

Foto: Paolo Lo Debole

Sabato 3 agosto

Ore 19:30

Piazza dei Pini - Terrazza Capalbio Libri

Eugenio Giani

Cosimo I dei Medici. Il padre della Toscana moderna

(Giunti)

con Enrico Menduni
conduce Sabina Castelfranco
letture Stefano Goracci

“Perché un libro su Cosimo? O meglio, perché un altro libro su Cosimo? È la domanda che ci si dovrebbe sempre porre, prima di cominciare. E talvolta, in effetti, capita che la risposta non sia all’altezza…”

Una storia di genio e bellezza, ma anche di intrighi e sventure: ingredienti che hanno caratterizzato la vicenda biografica della famiglia dei Medici, signori di Firenze, e l’intero Rinascimento. Figura centrale di questo periodo fondamentale nella storia e nella cultura europee è Cosimo I (Firenze 1519-1574), primo granduca di Toscana e artefice della sua trasformazione in Stato. L’autore, in questo libro, ne ripercorre la vita e le imprese di governo, il rapporto con le arti e ne evidenzia soprattutto la dimensione di legislatore e statista capace di portare quella che fino allora era stata una piccola potenza regionale al livello delle corti e delle grandi nazioni del Cinquecento.