Un sipario sulla Sicilia tra passioni, segreti e verità nascoste
Sabato 26 luglio, nella suggestiva cornice del Nuovo Cinema Tirreno di Borgo Carige, si è aperta ufficialmente la XIX edizione di Capalbio Libri con il primo appuntamento del ciclo Capalbio Libri Off. Protagonista della serata è stato Giuseppe Cerasa, autore di Sipario siciliano. Storie di donne, passioni, segreti, mafia ed eroi senza gloria (Aragno).
Ad accompagnare Cerasa nel racconto del suo libro sono stati il giornalista Fabrizio Roncone, la conduzione di Marianna Rizzini e le letture dell’attrice e scrittrice Marta Mondelli.

Un mosaico di storie intime e universali
Cerasa invita il lettore in un viaggio appassionato e personale all’interno di una Sicilia complessa, ferita, ma viva. Sipario siciliano è molto più di una raccolta di memorie: è un racconto lirico e potente che abbraccia settant’anni di storia italiana, dove i grandi eventi si intrecciano con le piccole storie quotidiane, illuminando angoli dimenticati e verità mai svelate.
«Una sorta di brand universale: Corleone, prima persona singolare del verbo mafia. Vebbè. Anche a Corleone ci hanno creduto, hanno provato a sfruttare il marchio di fabbrica», scrive Cerasa, mostrando come la narrazione dominante sulla Sicilia sia spesso riduttiva, quando invece esistono altri sguardi, più intimi e profondi.

Tra cronaca, memoria e passione civile
Il dialogo con Roncone ha scandagliato i tanti livelli del testo: dalla denuncia sociale alla memoria personale, dalla forza delle donne siciliane alla potenza della scrittura come atto politico e affettivo. Marianna Rizzini ha saputo condurre con equilibrio e intensità una conversazione densa di riflessioni, arricchita dalle evocative letture di Marta Mondelli.
Cerasa, giornalista di lunga esperienza — dalla cronaca siciliana al vertice della redazione romana di Repubblica, fino alla direzione delle Guide di Repubblica — ha raccontato anche la genesi del libro: un bisogno personale di restituire voce a storie non dette, a emozioni trascurate, a personaggi minori che rappresentano invece l’anima profonda dell’Isola.

Capalbio Libri Off: un inizio fuori dagli schemi
La serata del 26 luglio ha segnato anche l’apertura del format Capalbio Libri Off, nato per ospitare incontri in location alternative rispetto alla consueta Terrazza Capalbio Libri. Una scelta che ha permesso di coinvolgere nuovi spazi e pubblici, mantenendo intatto lo spirito del festival: unire cultura, passione civile e impegno per la parola scritta.
Il prossimo appuntamento è in programma domenica 27 luglio presso l’Hotel Valle del Buttero con Marta Mondelli (La moglie del cieco) alle 19:30 e Michele Sabatini (Una bellezza asciutta) alle 21:30.
Per il programma completo: Capalbio Libri 2025











