La seconda serata del festival di Capalbio Libri ha offerto due interessanti incontri che hanno spaziato dall’economia alla letteratura, dimostrando ancora una volta la varietà e la ricchezza del programma del festival.
Il primo appuntamento della serata, alle 19:30, ha visto protagonista Veronica De Romanis con il suo libro “Il pasto gratis. Dieci anni di spesa pubblica senza costi (apparenti)” edito da Mondadori.

L’autrice, attraverso un’analisi critica della spesa pubblica italiana, ha sottolineando l’ingiustizia della spesa pubblica per interessi: “Il debito costa perché ogni anno paghiamo gli interessi. Per la sanità ne paghiamo 130 e per l’istruzione ne spendiamo 75. Non c’è spesa più ingiusta della spesa per interessi”.








Queste parole hanno aperto un dibattito interessante mettendo in luce la necessità di una gestione più equa e sostenibile delle risorse pubbliche. Il libro di De Romanis si presenta come un importante contributo sul problema del debito pubblico italiano, offrendo una prospettiva lucida e informata sulle dinamiche economiche del nostro Paese.

Il secondo appuntamento, alle ore 22, è stato dedicato alla presentazione del romanzo di Eugenio Murrali “Marguerite è stata qui” edito da Neri Pozza, incentrato sulla vita di Marguerite Yourcenar.
Murrali ha descritto la vita e la scrittura di Yourcenar come “compiute e spesso “in disparte”. Ha inoltre sottolineato l’attenzione dell’autrice per i contemporanei, rivelando che “a volte rileggeva subito un libro appena letto, per comprendere e assorbire di esso e meglio l’essenza”. Murrali ha poi citato i saggi di Yourcenar su Thomas Mann, Selma Lagerlöf e soprattutto Mishima come esempi del suo impegno critico.

La presentazione del romanzo ha offerto un’occasione per riflettere sulla figura straordinaria della Yourcenar e sulla sua opera, stimolando un dibattito interessante tra il pubblico.





La serata ha offerto un vivace mix di riflessioni economiche e letterarie, confermando l’impegno di Capalbio Libri nel promuovere un dialogo aperto e stimolante su temi di attualità.
Vi aspettiamo questa sera per la terza serata con un doppio appuntamento: alle 19:30 presenteremo il libro di Roberto Zaccaria “Un professore chiamato Presidente. Memorie disordinate. Università, Rai, politica… Inter” (Odoya), con Giancarlo Leone, conduce Michela Tamburrino, letture di Monica Guerritore.





