Un viaggio nella giustizia e nel progresso tra Pretura e Granducato
Due voci, due epoche, un’unica visione: la giustizia come motore di civiltà. A Capalbio Libri si sono intrecciate le testimonianze di Maria Enrica Puoti, magistrata che ha sfidato gli stereotipi nella Pretura di Guastalla, e Eugenio Giani, che ha riportato in vita la figura riformatrice del granduca Pietro Leopoldo.
Maria Enrica Puoti: La giustizia è donna
In apertura di serata, il pubblico ha ascoltato Maria Enrica Puoti, autrice del libro Il pretore è una donna! Dieci anni al fianco della cittadinanza (Kairòs Edizioni). La magistrata ha rievocato il decennio 1983–1993 alla guida della Pretura mandamentale di Guastalla, dove giovanissima e proveniente da Roma, dovette affrontare un ambiente giudiziario dominato da pregiudizi e ostilità verso il ruolo femminile.

Un libro tra cronaca e memoria
Il testo di Puoti si legge come una legal novel: episodi di corruzione, drammi sociali, casi giudiziari e quotidianità locale si intrecciano alla narrazione autobiografica. Un racconto sincero e profondo che restituisce un’epoca e un mestiere spesso idealizzato ma raramente compreso nella sua dimensione umana.
L’incontro, moderato da Moira Armini, ha coinvolto figure di spicco come Giorgio La Malfa e Marina Caffiero, con le letture teatrali di Giulia Nervi che hanno dato voce ai passaggi più intensi del libro.
Pietro Leopoldo: il sovrano della felicità pubblica
A seguire, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana e storico appassionato, ha presentato Pietro Leopoldo. Il granduca delle riforme (Giunti). Il libro ripercorre la vita e l’operato di uno dei protagonisti dell’Illuminismo europeo, che nel 1786 abolì tortura e pena di morte nella Toscana asburgica, anticipando ideali ancora oggi attuali.

Un modello di modernità
Formatosi a Vienna e giunto a Firenze nel 1765, Pietro Leopoldo rese la Toscana un laboratorio di riforme civili e sociali. Giani ha illustrato con vivacità il cammino di questo sovrano visionario, accompagnato dagli interventi dello storico Mauro Canali e moderato dal giornalista Sergio Rizzo, con le letture suggestive di Giulia Fossà.
Tra memoria e futuro
Capalbio Libri 2025 ha regalato al pubblico una serata intensa, dove giustizia, cultura e storia si sono fuse in un racconto collettivo. Due protagonisti diversi per tempo e ruolo, ma uniti dal coraggio di riformare e dal desiderio di lasciare una traccia.
Prossimo appuntamento: programma completo Capalbio Libri 2025














